Libagione/Ricette Venete
Cucina — Veneto

Cucina
Veneta

Risotto all'Amarone, baccalà alla vicentina, sarde in saor, tiràmisù. La cucina del nordest: laguna, montagna, pianura e grandi vini.

Perché la cucina veneta

Venezia ha sfamato
il Mediterraneo

Venezia era il centro del commercio mondiale di spezie: cannella, pepe, zafferano, chiodi di garofano arrivavano dall'Oriente e venivano distribuiti in Europa. La cucina veneta porta ancora quella traccia — il saor (agrodolce), le spezie nei dolci, il baccalà norvegese che arrivava in laguna sulle rotte del Nord.

Il Veneto è anche la terra del tiràmisù: il dolce più copiato al mondo, nato a Treviso. E del risotto vialone nano, la base di tutti i risotti veneti, che a differenza del carnaroli rimane leggermente al dente al centro del chicco.

1
Il tiràmisù è nato a Treviso
500
Anni di storia del baccalà vicentino
14
DOCG venete per gli abbinamenti
Regione italiana per esportazione vino
Le ricette

Cucina veneta
e vino abbinato

RISOTTO AMARONE
Risotto
Primo — Valpolicella

Risotto all'Amarone

Il risotto nato dal grande vino della Valpolicella

Difficoltà
Media
Tempo
35 min
Porzioni
4 persone
Stagione
Autunno-Inverno

Il risotto all'Amarone è il piatto simbolo della Valpolicella: riso Vialone Nano cotto nel vino rosso più potente del Veneto. Il colore diventa rubino intenso, il sapore profondo e avvolgente. Un risotto che non ha bisogno di brodo di carne — l'Amarone dà già tutto. Usa un Amarone di annata non troppo recente: almeno 5 anni di bottiglia.

Ingredienti

  • 320g riso Vialone Nano
  • 500ml Amarone della Valpolicella DOCG
  • 500ml brodo vegetale caldo
  • 1 cipolla bianca piccola
  • 60g burro freddo
  • 60g Parmigiano Reggiano
  • 2 cucchiai olio EVO
  • Sale, pepe

Preparazione

1Soffriggi la cipolla tritata finissima nell'olio a fuoco basso — deve appassire senza colorire. Aggiungi il riso e tosta 2 minuti mescolando fino a quando diventa traslucido ai bordi.
2Versa tutto l'Amarone in una volta — attenzione agli schizzi. Mescola energicamente. A fuoco medio, fai evaporare l'alcol — circa 5 minuti. Il riso si colora di rosso intenso.
3Aggiungi il brodo caldo mestolo per mestolo, mescolando spesso. Il riso Vialone Nano cuoce in 16-18 minuti. Deve restare leggermente al dente — “all'onda” cioè fluido quando si muove la pentola.
4Togli dal fuoco. Manteca con burro freddo a cubetti e Parmigiano grattugiato. Mescola energicamente fino a crema lucida. Aggiusta di sale e servi subito su piatti caldi.
Vino consigliato
Amarone della Valpolicella DOCG
Veneto — Corvina
Abbinamento simbiosi

Il piatto è cotto nell'Amarone: abbinare lo stesso vino è la scelta naturale. La potenza dell'Amarone regge la ricchezza del risotto, mentre i suoi tannini si sciolgono nella mantecatura burrosa. Un'alternativa: il Valpolicella Ripasso DOC per chi trova l'Amarone troppo impegnativo.

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BACCALA VICENTINA
Baccalà
Secondo — Vicenza

Baccalà alla Vicentina

Lo stoccafisso norvegese cotto nel latte per 4 ore — il piatto simbolo di Vicenza

Difficoltà
Media
Tempo
4 ore + ammollo
Porzioni
6 persone
Stagione
Autunno-Inverno

Attenzione: a Vicenza il “baccalà” è in realtà stoccafisso — il merluzzo essiccato norvegese, non quello sotto sale. Una confusione storica che i vicentini rivendicano con orgoglio. Lo stoccafisso va ammollato 3 giorni in acqua, poi cotto lentamente in latte, acciughe, cipolla e olio per 4 ore fino a diventare una crema densa e profumata.

Ingredienti

  • 800g stoccafisso ammollato
  • 500ml latte intero
  • 2 cipolle bianche
  • 6 filetti acciughe sott'olio
  • 200ml olio EVO delicato
  • Prezzemolo, aglio
  • Farina 00 per infarinare
  • Sale, pepe bianco

Preparazione

1Ammollo stoccafisso 3 giorni in acqua fredda, cambiandola due volte al giorno. Il pesce deve ammorbidirsi completamente. Togli lische e pelle, taglia in tranci di 5 cm. Infarina leggermente.
2Soffriggi le cipolle tritate in abbondante olio fino a doratura. Aggiungi le acciughe e falle sciogliere. Aggiungi il prezzemolo e l'aglio tritati.
3Disponi il baccalà infarinato in un tegame basso. Copri con il soffritto. Versa il latte fino a coprire quasi completamente. Aggiungi l'olio a filo.
4Cuoci a fuoco bassissimo per 4 ore “pippiando” — fremendo appena. Non mescolare: il baccalà deve rimanere intero. Il latte si assorbe e il pesce diventa una crema. Servi su polenta bianca.
Vino consigliato
Soave Classico Superiore DOCG
Veneto — Garganega
Abbinamento storico

Il Soave Classico Superiore, con la sua struttura e le note di mandorla amara, è il compagno storico del baccalà vicentino: l'abbinamento regionale per eccellenza. La freschezza del Soave pulisce la cremosità del latte, mentre la sua mineralità dialoga con il sapore marino del pesce.

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SARDE IN SAOR
Sarde in saor
Antipasto — Venezia

Sarde in Saor

Il cicchetto veneziano più antico: fritto, agrodolce, con pinoli e uvetta

Difficoltà
Facile
Tempo
30 min + riposo
Porzioni
6 persone
Stagione
Tutto l'anno

Le sarde in saor sono la ricetta veneziana più antica: sardine fritte marinate in cipolla, aceto, pinoli e uvetta. Il “saor” è la marinatura agrodolce che arriva dall'eredità orientale di Venezia. Si preparano almeno 24 ore prima per far insaporire il tutto. Migliorano ogni giorno che passa: preparale 2 giorni prima.

Ingredienti

  • 800g sardine fresche pulite
  • 3 cipolle bianche grandi
  • 200ml aceto di vino bianco
  • 50g pinoli tostati
  • 50g uvetta sultanina ammollata
  • Farina per infarinare
  • Olio di semi per friggere
  • Sale, alloro, pepe

Preparazione

1Infarina le sardine. Friggi in olio abbondante fino a doratura croccante. Scola su carta assorbente e sala. Tieni da parte.
2In una padella larga, soffriggi le cipolle affettate sottili in olio EVO a fuoco basso per 20 minuti — devono diventare dorate e morbide, quasi caramellate. Non bruciare.
3Aggiungi l'aceto, l'alloro, i pinoli e l'uvetta scolata. Cuoci 5 minuti mescolando. Il saor deve avere un equilibrio agrodolce percettibile.
4In un contenitore a strati: sardine fritte, saor di cipolla, sardine, saor. Copri e metti in frigo almeno 24 ore. Servi a temperatura ambiente come cicchetto veneziano con polenta bianca.
Vino consigliato
Prosecco Superiore DOCG
Veneto — Glera
Abbinamento veneziano

Il Prosecco Superiore è il cicchetto venetol'abbinamento veneziano per definizione: le bollicine sgrassano il fritto delle sardine mentre la freschezza del vino bilancia l'agrodolce del saor. Una combinazione che funziona da secoli nelle osterie della laguna. Usa il Prosecco Superiore DOCG, non il Prosecco DOC della pianura.

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TIRAMISU
Tiràmisù
Dolce — Treviso

Tiràmisù Originale

La ricetta del Ristorante El Toula di Treviso, anni '60 — senza panna, senza liquore

Difficoltà
Facile
Tempo
30 min + 4 ore
Porzioni
8 persone
Stagione
Tutto l'anno

Il tiràmisù originale di Treviso non ha panna montata e non ha liquore. Solo savoiardi, caffè amaro, mascarpone, uova e zucchero. La versione moderna con marsala o rum è una variante successiva. La crema deve essere densa e soda — non liquida. Il cacao sopra va messo solo al momento di servire, mai prima.

Ingredienti

  • 500g mascarpone fresco
  • 5 tuorli + 3 albumi
  • 150g zucchero
  • 300g savoiardi di qualità
  • 400ml caffè espresso amaro freddo
  • Cacao amaro in polvere
  • 1 pizzico di sale per gli albumi

Preparazione

1Sbatti i tuorli con lo zucchero fino a crema chiara e spumosa — almeno 5 minuti. Incorpora il mascarpone a cucchiaiate mescolando delicatamente. La crema deve essere liscia e senza grumi.
2Monta gli albumi a neve ferma con un pizzico di sale. Incorpora delicatamente alla crema di mascarpone in tre riprese, con movimenti dall'alto verso il basso. Non smontare gli albumi.
3Inzuppa velocemente i savoiardi nel caffè freddo — 1-2 secondi per lato. Non devono inzupparsi troppo o si sfaldano. Disponi uno strato in una teglia rettangolare.
4Copri con metà crema. Secondo strato di savoiardi inzuppati. Copri con il resto della crema. Livella la superficie. Metti in frigo almeno 4 ore. Prima di servire, setaccia abbondante cacao amaro sopra.
Vino consigliato
Recioto della Valpolicella DOCG
Veneto — Corvina appassita
Abbinamento goloso

Il Recioto, dolce da uva appassita con note di amarena, cioccolato e cannella, è il compagno ideale del tiràmisù: la dolcezza del vino rispecchia quella del mascarpone, mentre le note di ciliegia nera dialogano con il cacao amaro. Alternativa più leggera: Moscato d'Asti DOCG.

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Abbina i vini veneti
a ogni piatto

Amarone, Soave, Prosecco e Recioto: usa il tool per il perfetto abbinamento con la cucina veneta.

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