La Puglia è il granaio d'Italia: grano duro, olio d'oliva extravergine, pomodori, legumi. Una cucina povera e solare che dipende dalla qualità assoluta di pochi ingredienti. Le orecchiette, la burrata, la focaccia barese: piatti semplici che richiedono materie prime eccezionali.
La pasta pugliese per eccellenza con l'amaro delle cime di rapa e l'acciuga
Le orecchiette alle cime di rapa sono il piatto simbolo della Puglia: pasta fresca a forma di orecchietta (fatta a mano a Bari Vecchia dalle ‘arzdore’), cotte direttamente nell'acqua delle cime di rapa. L'acciuga sciolta nell'olio e il peperoncino completano il condimento. Amaro, sapido, intenso.
Il Primitivo di Manduria, caldo e fruttato con note di prugna e spezie, bilancia l'amaro delle cime di rapa e il sapido dell'acciuga. L'abbinamento pugliese per eccellenza. Alternativa: Negroamaro del Salento IGT, più tannico ma altrettanto caratteristico.
Esplora altri abbinamenti →La stracciatella avvolta nella pasta filata — il formaggio fresco più imitato al mondo
La burrata è nata ad Andria nella prima metà del '900: pasta filata come l'involucro della mozzarella, ripiena di stracciatella — filamenti di pasta filata immersi nella panna fresca. Quando si taglia, la panna cola. Va mangiata freschissima, entro 24-48 ore dalla produzione, con pomodori maturi di Puglia e olio locale.
Il Locorotondo DOC, bianco fresco e floreale della Valle d'Itria, è il compagno ideale della burrata: la sua freschezza e le note di frutta bianca esaltano la cremosità della stracciatella senza sovrstarla. Alternativa: Verdeca del Salento IGT.
Esplora altri abbinamenti →Il piatto unico barese in teglia: il mare e la terra in un unico forno
La tiella è il piatto unico barese per eccellenza: strati alternati di riso crudo, patate affettate, cozze fresche, pomodorini, cipolla e Pecorino, cotti in forno con acqua di mare. Il riso assorbe tutto il liquido delle cozze e diventa cremoso. Il fondo croccante è la parte più ambita.
Il rosato di Castel del Monte, fresco e sapido, è il compagno ideale per la tiella: la mineralità del vino dialoga con il sapore iodato delle cozze, mentre la sua freschezza bilancia la ricchezza del riso al forno. L'abbinamento rosato-mare è una regola universale della cucina pugliese.
Esplora altri abbinamenti →Il dolce salentino che si mangia a colazione: pasta frolla ripiena di crema
Il pasticciotto è il dolce simbolo del Salento: uno scrigno ovale di pasta frolla burrosa ripieno di crema pasticciera densa. Nato a Galatina nel 1745, si mangia tradizionalmente a colazione ancora caldo, con il caffè leccese — espresso con latte di mandorla. La variante con amarena è altrettanto tradizionale.
Il Primitivo Dolce Naturale DOCG, con le sue note di marmellata di prugna, cioccolato e vaniglia, è il compagno perfetto per la crema del pasticciotto. La regola è rispettata: il vino più dolce del dolce. Un finale sontuoso per una colazione pugliese.
Esplora altri abbinamenti →Primitivo, Negroamaro, Locorotondo: il tool trova l'abbinamento perfetto con la cucina pugliese.