Enoturismo — Toscana

Vini di
Toscana.
La leggenda.

Dove il Sangiovese diventa Brunello, Chianti e Nobile. Colline di cipresso e galestro che producono alcuni dei vini più famosi al mondo.

11
DOCG
toscane
60K
Ettari
vigneti
3
Zone
imperdibili
Vitigno principe
Sangiovese — il re toscano
Zone principali
Chianti, Montalcino, Bolgheri
Denominazioni
11 DOCG, 41 DOC
Stagione migliore
Aprile — Ottobre
Il territorio

Il Sangiovese e
le sue mille anime

La Toscana è la regione del vino italiano per eccellenza agli occhi del mondo. Eppure è anche la più complessa: lo stesso vitigno, il Sangiovese, produce vini radicalmente diversi a seconda del terreno, dell'altitudine e delle mani del produttore.

Nel Chianti Classico è fresco, floreale, beverino. A Montalcino, dove si chiama Brunello, diventa austero, tannico, capace di invecchiare decenni. A Montepulciano, come Prugnolo Gentile, è elegante e nobile. Tre vini, una sola uva.

“Percorrere la Toscana del vino è un'educazione sentimentale: ogni cantina racconta una storia diversa, ogni calice è un paesaggio.”

A Bolgheri, lontano dalla tradizione del Sangiovese, sono invece i Supertuscan a dominare: blend bordolesi di Cabernet e Merlot che hanno rivoluzionato la percezione del vino italiano nel mondo, a partire dal leggendario Sassicaia.

SANGIOVESE
Dove andare

Le tre zone
della Toscana del vino

Ogni zona ha carattere, storia e vini propri. Tre esperienze diverse che si possono combinare in un unico viaggio memorabile.

CHIANTI
Zona 1

Chianti Classico

Il cuore storico tra Firenze e Siena. Castelli medievali, strade bianche bordate di cipressi, cantine aperte tutto l'anno. Il Gallo Nero è il simbolo della DOCG più famosa d'Italia.

BRUNELLO
Zona 2

Brunello di Montalcino

Il santuario del vino italiano. Il borgo medievale di Montalcino sorge su una collina circondata da vigneti che producono il Brunello, uno dei vini più longevi e complessi al mondo.

BOLGHERI
Zona 3

Bolgheri & Costa

La terra dei Supertuscan. Vigneti a pochi chilometri dal mare, cantine di design contemporaneo e blend bordolesi che sfidano i migliori Bordeaux. Sassicaia, Ornellaia, Masseto.

Dove fermarsi

Le cantine
da non perdere

Una selezione curata tra storia, design e autenticità.

ANTINORI

Antinori nel Chianti Classico

★ Iconica
Chianti Classico — San Casciano in Val di Pesa

La cantina più famosa d'Italia è anche un capolavoro di architettura contemporanea scavata nella collina. 26 generazioni di storia, inaugurata nel 2012, premiata come più bella cantina al mondo. La visita include la barricaia monumentale, il museo e il ristorante Rinuccio 1180 con vista sui vigneti. I vini simbolo: Tignanello e Solaia.

🕘 2–3 ore
💰 Da €35 p.p.
📅 Su prenotazione
TignanelloSolaiaChianti ClassicoBadia a Passignano
CASTELLO DI BROLIO

Castello di Brolio

Storica
Chianti Classico — Gaiole in Chianti

Il più bello del Chianti: il Castello di Brolio domina le colline dal 1141. La famiglia Ricasoli produce qui il Chianti da oltre sei secoli. La visita include il castello medievale, i bastioni con vista panoramica a 360° e la storica cantina dove riposano le botti di rovere. L'Osteria di Brolio completa l'esperienza con cucina toscana autentica.

🕘 2 ore
💰 Da €30 p.p.
📅 Su prenotazione
CasalferroChianti Classico Gran SelezioneBrolio Riserva
CASANOVA DI NERI

Casanova di Neri

Top Brunello
Brunello di Montalcino — Montalcino

Tra le cantine più premiate di Montalcino, più volte incoronata dal Wine Spectator come miglior vino al mondo. La tenuta dispone di un lussuoso relais con ristorante. Le degustazioni sono intime, curate, con verticali di Brunello che ripercorrono decenni di storia. Una delle esperienze enoturistiche più esclusive della Toscana.

🕘 1.5–2 ore
💰 Da €50 p.p.
📅 Su prenotazione
Brunello di MontalcinoCerretaltoRosso di Montalcino
ARGENTIERA

Tenuta Argentiera

Design
Bolgheri — Donoratico

La cantina di design di Bolgheri con il celebre “vigneto ventaglio”, un cru collinare panoramico con vista sul Mar Tirreno. La visita combina architettura sostenibile, passeggiata tra i vigneti più panoramici della costa e degustazione sulla terrazza con vista mare. Un'esperienza visivamente indimenticabile.

🕘 2 ore
💰 Da €40 p.p.
📅 Su prenotazione
Bolgheri SuperioreArgentiera DOCPoggio ai Ginepri
L'itinerario Libagione

Le 72 ore
perfette in Toscana

Tre giorni per attraversare le anime della Toscana del vino — dal Chianti a Montalcino, fino al mare di Bolgheri.

G1
Primo giorno

Il Chianti Classico — tra Firenze e Siena

09:00
Partenza

Da Firenze verso Greve in Chianti

La via Chiantigiana (SS222) è una delle strade più belle d'Italia. Percorrila lentamente, fermati nei borghi di Panzano e Radda. Sosta obbligatoria all'Enoteca del Gallo Nero a Greve.

11:00
Cantina

Antinori nel Chianti Classico — Bargino

La cantina-museo più famosa d'Italia. Prenota la visita mattutina per vivere la barricaia monumentale senza folla. Degusta il Tignanello nella sala con vista sulle colline.

Prenota con almeno due settimane di anticipo: è sempre esaurita
13:30
Pranzo

Panzano in Chianti — La Macelleria Falorni o Solociccia

Panzano è il regno della bistecca fiorentina di Dario Cecchini. Pranzo con carne di Chianina, schiacciata all'olio e Chianti Classico da bere. Un'esperienza toscana autentica.

15:30
Cantina

Castello di Brolio — Gaiole in Chianti

I bastioni del castello medievale con vista a 360° sulle colline sono la cartolina perfetta del Chianti. La visita con degustazione del Chianti Gran Selezione è tra le più curate della zona.

19:00
Pernottamento

Agriturismo nel Chianti

Scegli un agriturismo con piscina affacciata sui vigneti. Zona consigliata: Radda in Chianti o Gaiole. Il tramonto sulle colline del Chianti è impagabile.

Booking.com filtra per “agriturismo Chianti Classico” — prenota con mesi di anticipo in estate
G2
Secondo giorno

Montalcino — il santuario del Brunello

09:30
Mattina

Il borgo di Montalcino

La fortezza del XIV secolo e le enoteca nel centro storico. Inizia con un assaggio di Rosso di Montalcino — il “fratello minore” del Brunello, pronto prima e più accessibile — prima di affrontare il grande vino.

11:00
Cantina

Casanova di Neri

Una delle degustazioni più esclusive di Montalcino. Chiedi la verticale di Brunello: assaggiare annate diverse è il modo migliore per capire come questo vino cambia nel tempo.

Il Brunello richiede decenni per esprimersi — le annate 2010, 2012, 2016 sono considerate eccezionali
14:00
Pranzo

Osteria di Porta al Cassero — Montalcino

Pici al ragù di cinghiale, pappardelle al sugo di lepre, bistecca di Chianina. Il Rosso di Montalcino con il primo, il Brunello con il secondo se te lo puoi permettere.

16:00
Pomeriggio

Val d'Orcia — le strade bianche

Guida verso San Quirico d'Orcia e Pienza. Il paesaggio della Val d'Orcia è Patrimonio UNESCO. Le cipressi sulle creste delle colline all'ora d'oro sono un'icona del Rinascimento italiano.

G3
Terzo giorno

Bolgheri — Supertuscan e vista mare

09:00
Mattina

Il Viale dei Cipressi di Bolgheri

Uno dei viali alberati più fotografati d'Italia: 5 km di cipressi che portano al borgo di Bolgheri. Arriva presto per evitare i turisti e fermati all'Enoteca Ca' Marcanda in paese.

10:30
Cantina

Tenuta Argentiera

Il vigneto ventaglio con vista sul Tirreno è il finale scenografico perfetto. La degustazione in terrazza con brezza marina e un Bolgheri Superiore nel calice chiude il viaggio nel vino toscano nel modo migliore.

13:00
Pranzo

Ristorante sul mare — Donoratico o Castagneto Carducci

Frittura di paranza, spaghetti alle vongole e un Vermentino della Costa degli Etruschi. Dopo tre giorni di rossi importanti, il mare e un bianco fresco sono il congedo perfetto dalla Toscana.

Cosa mangiare

La cucina
della Toscana

La cucina toscana è la più copiata al mondo e la meno imitabile. Pochi ingredienti, massima qualità.

🥩

Bistecca Fiorentina

Chianina IGP, alta almeno 4 dita, cotta al sangue sulla brace di legna. La più famosa bistecca al mondo. Nelle cantine del Chianti la servono con il Chianti Classico Riserva: un abbinamento di territorio puro.

Abbina con Chianti Classico Riserva
🍳

Pici al cinghiale

I pici sono la pasta fresca senese per eccellenza: spaghetti grossi fatti a mano con farina e acqua. Il ragù di cinghiale della Maremma è il condimento classico. Rustico, intenso, irresistibile.

Abbina con Brunello di Montalcino
🍷

Pecorino di Pienza

Il formaggio simbolo della Val d'Orcia: stagionato nella fossa, affinato nel vino o nella cenere. Sapido, deciso, con retrogusto di erba. A Pienza ogni negozio ne vende una versione diversa.

Abbina con Vin Santo del Chianti
🍄

Lardo di Colonnata

Il lardo stagionato nelle conche di marmo delle Alpi Apuane. Bianco, profumato di rosmarino e spezie. Servito su pane sciocco toscano, è uno degli antipasti più eleganti nella sua semplicita.

Abbina con Vernaccia di San Gimignano
🌿

Olio Toscano DOP

Il Frantoio, Moraiolo e Leccino delle colline toscane producono un olio fruttato, amaro, piccante. La bruschetta di pane sciocco con olio novello è il benvenuto in ogni cantina tra ottobre e novembre.

Abbina con Vermentino della Costa
🍪

Ribollita

La zuppa di pane raffermo, cavolo nero, fagioli e verdure invernali. Ribollita perché veniva ri-bollita il giorno dopo. Il piatto più umile e più buono della cucina contadina toscana.

Abbina con Chianti DOC
Prima di partire

Informazioni
pratiche

Quando andare
  • Primavera (apr-mag): fioriture, temperature miti, cantine aperte e senza folla
  • Estate (giu-lug): caldo, ma le cantine hanno sale climatizzate. Evita agosto
  • Autunno (set-ott): vendemmia in corso, paesaggi dorati, atmosfera unica. La stagione migliore
  • Inverno: meno turisti, prezzi ridotti. Alcune cantine aprono solo su prenotazione
Come arrivare
  • Aeroporto di Firenze (FLR) o Pisa (PSA): entrambi ben collegati
  • Auto a noleggio: indispensabile per esplorare le cantine fuori dai centri
  • Treno: Firenze–Siena in 1h30, comodo per chi non guida
  • Tour organizzati: disponibili da Firenze e Siena con transfer incluso
Consigli utili
  • Prenota le cantine con almeno 1–2 settimane di anticipo, specialmente in alta stagione
  • Le strade bianche del Chianti richiedono un'auto normale: attenzione in caso di pioggia
  • Porta scarpe comode: i vigneti su terreno argilloso sono scivolosi se bagnati
  • Il Brunello richiede abbinamenti importanti: non mangiare troppo leggero prima
  • Guida designata obbligatoria: i tornanti toscani non perdonano

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